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Blog di viaggi: passione e pubblicità

– Posted in: Viaggi Avventura

La riflessione sul cosa significhi per me avere un blog di viaggi mi è nata, quasi spontanea, quando pochi giorni fa ho ricevuto la seguente mail:

blog-viaggi-advertising

"Salve,
mi occupo di SEO, ho trovato il tuo blog davvero interessante, volevo sapere se eri disponibile a pubblicare articoli legati al turismo con all'interno dei link a siti di tour operator o agenzie.
Se sei disponibile potresti dirmi a quale costo.

un saluto e grazie" (era firmata ma ho tolto il nome)

Tutto qui, non una riga di più. Mi sono messa quindi a riflettere su queste righe smilze e quello che ne ho ricavato non mi è piaciuto. Proprio per niente.

Prima di tutto il Salve anonimo mi fa pensare che sia una mail universale ed in più non capisco per quale motivo colui che mi ha scritto si sia preso la briga di precisare che si occupa di SEO.

Grazie io pure mi occupo di SEO, è più o meno normale cercare di saperne qualcosa se hai un blog.

Va bene così, andiamo avanti.
"Ho trovato il tuo blog davvero interessante". Ah si? Ma davvero? Scusami se dubito, ma credo che invece tu non ti ci sia soffermato sopra abbastanza tempo neanche per capirne quale è lo spirito, ma piuttosto credo che tu stia solo cercando di "lisciarmi" per aprirti una strada favorevole a quello che ti stai preparando a chiedermi subito dopo.

Ed ecco, finalmente,  l' apoteosi del ridicolo: la richiesta di mettere link a siti di tour operator o agenzie. Eh no, non ci siamo proprio, a me non potete  proprio chiederlo. Cosa dicevo prima? Se vi foste soffermati un momento non solo sul blog, ma anche solo sul nome questa cosa non vi sarebbe neanche passato per la mente di chiedermela.
Pimpmytrip.it viaggi indipendenti e fai da te…ehm non vi dice nulla? Cosa non capite? Forse qui qualcosa non quadra.

Ora rispondetemi sinceramente: davvero trovate talmente interessante il mio blog al punto da non esservi neanche soffermati sul nome?

Ok di queste mail ne ricevo a bizzeffe. Allora ho provato a soffermarmi io a pensare che evidentemente per alcuni avere un blog di viaggi è anche una fonte di guadagno.
Per carità non ci trovo nulla di male, anzi, credo che ognuno, nel web come nella vita, sia libero di fare come diavolo gli pare.

Ma per me il blog non lo è, una fonte di guadagno. 
Se devo anche dirla tutta in realtà io non mi sento neanche tanto una "travel blogger", cioè una persona che scrive di viaggi. Io mi sento prima di tutto una viaggiatrice, poi solo successivamente, una persona che scrive,  non di viaggi, ma dei SUOI viaggi e delle sue emozioni.

Pimpmytrip.it è infatti soprattutto un diario personale che ha la grossa pretesa  di cercare di essere anche un "luogo" virtuale in cui altri viaggiatori possano trovare informazioni utili e che ha anche la grossissima aspirazione di cercare di diventare un luogo in cui possano essere espresse liberamente le proprie opinioni, un luogo di incontro e, perchè no, anche di scontro (se è costruttivo) ed in cui si possa parlare  soprattutto di viaggi che poi, diciamocelo, è il vero unico motore che mi spinge a passare intere ore di notte e di giorno a pensare a cosa scrivere, a come migliorarlo, a come farlo diventare più grande.

Quindi se avete intenzione di propormi altre collaborazioni, pagandomi tra l'altro una cifra ridicola per mettere link a  tour operator, agenzie di viaggi, agenzie di servizi ottenimento visti e chi più ne ha più ne metta, fatemi il favore vi prego, a meno che non si tratti di qualcosa di utile per i viaggiatori ed in accordo con la filosofia del viaggio fai da te non fatelo, vi direi di no, c'è pieno di blog di viaggi che magari sono disposti ad accettarlo, non perdete il vostro tempo con me.

Io PimpMyTrip.it voglio tenerlo "pulito", indipendente, libero come anche io vorrei essere, non riempirlo di link, figurine, banner pubblicitari al punto che invece di un blog  sembri un albero di Natale.

Ma se invece capitate qui e davvero vi piace e lo trovate interessante, perchè invece non lasciate un commento e non mi aiutate a farlo crescere?

Voi avete un blog di viaggi? Vi sarà successa la stessa cosa immagino, che ne pensate? Non pensate tra l'altro che questo sia un modo scaltro per fare della grande pubblicità ad un piccolissimo costo?

12 Comments… add one
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Claudio

Ciao Martina, hai perfettamente ragione. Io concordo con i banner e la pubblicità che sia chiaramente riconoscibile come tale, l'idea di pubblicare articoli legati al turismo con all'interno dei link non mi piace per nulla, sarebbe come mentire a mio parere, tradire chi ti legge. Nel blog di Surus scrivo articoli, ma sono libero di scegliere di come, chi e cosa parlare, parlo di hotel, ristoranti e molto altro, ma lo faccio a gratis e se ne ho voglia…almeno in quello libero e felice di esserlo 😉

Emarti

Ciao Claudio!!! Io credo che l’importante sia anche rimanere coerenti con se stessi. io cerco attraverso il mio blog di consigliare a chi mi legge nel miglior modo possibile, per cui prima di consigliare un hotel ,vorrei averlo provato di persona. Per quanto riguarda i tour operator io non sono la persona adatta a poterli consigliare, visto che non faccio mai tour organizzati. Tra l’altro, non è che mi renderebbero ricca, visto anche che mi propongono cifre ridicole (quando addirittura non ti chiedono di farlo gratis) 😉 Un abbraccione!!! 

Claudio

Anch'io non ho mai amato i Tour Operator anche se per alcuni viaggi in Paesi "difficili" li ho trovati utili…Per il consiglio anch'io evito, nel blog segnalo solo i ristoranti strani o gli hotel particolari, poi al viaggiatore decidere, ci sono ottimi siti per questo…I consigli invece li do nei miei diari di viaggio che pubblico perchè lì ho testato e quindi posso dare un mio giudizio! Ciao!!!

Milly Bimbieviaggi

Se non si trattasse di plagio, copierei questo post per tenerlo in evidenza sulla mia home page!!! Condivido ogni parola!!!

Emarti

Ahahaha grazie Milly!!!! 😉

Patrick

D'accordo su tutto anche io!

Renato

Personalmente non ci vedo niente di male se qualcuno propone degli scambi commerciali, alla fine basta scegliere la linea da mantenere. Poi di cazzari il mondo è pieno e la rete pure. Pur lavorando per un t.o. che mi stipendia mensilmente e mi consente di viaggiare parecchio, non rinuncio certo alla mia indipendenza intellettuale che anzi viene considerata valore aggiunto dalla stessa azienda. Non sempre l’onestà paga? Continua a pimpare i tuoi trip perchè vero che non realizzi con gli sponsor, ma i tuoi lettori ci guadagnano con un prezioso servizio informativo. Quindi grazie 🙂

martina santamaria

Ciao Renato! No neanche io ci vedo qualcosa di male negli scambi commerciali SERI. Ho scritto questo post ormai tanto tempo fa, ero quasi all’inizio e nel frattempo non ti dico quante richieste di “collaborazione” mi sono arrivate. Purtroppo però quelle serie si contano sulla punta delle dita.Pensa che mi hanno pure proposto di scrivere articoli promozionali per un’azienda che vende viaggi di nozze di lusso.. ah ah ah ora non è che io voglia ridere, ma visto che la premessa era “ho trovato il tuo blog interessante” credo che la presa per i fondelli fosse doppia, dal momento che chiaramente il mio blog non lo hanno neanche sfogliato 😀
Sai che anche io comincerò a lavorare per un t.o.? è un’esperienza che voglio provare… diventeremo pseudo-colleghi allora! Un abbraccione e grazie per le tue parole 🙂

Simone

Sono d’accordo con te. Infatti in questi giorni sentivo anche io l’esigenza di scrivere due righe a riguardo sul mio blog. Un po’ per queste proposte, un po’ perché ultimamente trovo troppi post sui blog di viaggi che sono chiaramente degli spot pubblicitari 🙂 Cose che fanno un po’ passare la passione!

martina santamaria

Ciao Simone! Guarda questo è un articolo che ho scritto un po’ di tempo fa, ma nel frattempo direi che le cose sono davvero peggiorate! Ci sono blog che vivono di spot pubblicitari e io non li leggo più. Ti dirò che ho smesso anche di leggere blog che seguivo volentieri perchè da blog di viaggi erano diventati una serie di post “marchett”…. poi ognuno è chiaramente libero di scrivere quello che vuole ci mancherebbe…Allora vengo subito a leggere il tuo blog, mi sa che mi piacerà un sacco 😀

Simone Sartori

apoteosi… continua così… la libertà è impagabile… che poi… quando mi “porti” in qualche luogo fotografabile ed aurorabile (od orsabile)? 🙂

martina santamaria

Ciaooo Simo!!! Preparati eh che novembre 2017 potrebbe essere il periodo giusto per orsacchiotti polari e aurore boreali 😉 Churchill, Manitoba, segna sul calendario 😀

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