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Aspettando l’Iran: idea di itinerario, deliri mentali e dubbi prepartenza

– Posted in: Asia e Medio Oriente

Finalmente ci siamo: sto aspettando questo viaggio in Iran da oramai 6 mesi (eh si ho comprato i voli a Febbraio, siamo a SETTEMBRE) e finalmente sono in procinto di partire.

Il visto per l’Iran sul passaporto ormai c’è: ancora pochi giorni, che si contano sulle dita di una mano sola e quindi salirò (se tutto va bene tiè tiè tiè) su un volo Alitalia che dopo uno scalo a Fiumicino (vediamo se anche stavolta riescono a perdermi lo zaino e a ridarmelo quando torno a casa) dovrebbe portarci fino a Tehran.

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Kaluts, Iran @photocredit yeowatzup

Passeremo lì il nostro primo giorno, probabilmente gironzolando per qualche bazaar a comprare un po’ di roba da vestire dal momento che abbiamo poche cose adatte da mettere, per poi partire subito la prima sera per Shiraz. La prima scelta sarebbe stato il treno notturno da Tehran a Shiraz, non fosse che non sono riuscita a comprare i biglietti attraverso il sito dei treni iraniani (http://www.raja.ir): se non dovessi riuscire a comprarli online (eh mi sa che è già tardi) e non dovessi trovare più posto, opteremo per il bus notturno.

Dovremmo passare a Shiraz almeno due giorni pieni di cui uno da dedicare a Persepolis per poi partire verso Kerman: anche qui non so se ci sarà un treno, ma il bus notturno va comunque bene. Chi è appena tornato mi ha riferito che gli autobus VIP sono davvero molto comodi e si dorme bene. Meno male.

Kerman è un’incognita, non so assolutamente cosa ci sia da vedere o fare, l’ho inserita nella lista solo perchè era nell’itinerario di qualcun altro e quindi mi sembrava che fosse una meta interessante: sicuramente qui vicino c’è il deserto che non vedo l’ora di visitare (che non è lo stesso deserto che vedremo poi nei tre giorni di trekking).

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Isfahan

L’importante di tutto questo itinerario è che mi porti il 9 settembre a Yazd da dove dovrebbe partire il nostro trekking di tre giorni nel deserto. Questa è un’avventura che voglio vivere assolutamente, anche se mi aspetto che camminare per otto ore al giorno sotto il sole cocente e sulla sabbia non sia proprio un gioco da ragazzi, ma volete mettere le nottate in tenda sotto le stelle? Nel cuore del deserto infatti non dovrebbe esserci inquinamento luminoso e dovremmo vedere delle stellate incredibili (tipo quelle che ho visto a Palmyra in Siria praticamente 5 anni fa): chissà magari mi esce anche qualche bella foto, sarà una buona occasione per incominciare a fotografare le stelle.

A questo punto, finito il trekking, dovremmo arrivare a Isfahan. Da qui in poi è tutto ancora da pensare. Ho talmente tante idee che non so neanche da dove partire, se andare al nord a vedere le tribù nomadi, se dirigermi verso le montagne, se dedicarmi invece ad un itinerario più classico visitando Kashan. Insomma confusione totale, sarà la strada a decidere per noi in che direzione proseguire.

Non ho nessuna remora a mettere il velo anche se in questo periodo ho avuto intorno gente  che a sentirmi parlare di velo gli si è drizzato il pelo: non intendo cominciare qui una discussione sul velo perchè ne ho sentite dire di tutti i colori per cui lascio che per ora ognuno la pensi come crede. Ho più paura del resto del vestiario perchè non ho la più pallida idea del caldo che farà, per questo motivo partiamo con pochissime cose e pensiamo di comprarle direttamente arrivati a Tehran.

Il cibo mi hanno detto essere buonissimo e mi è anche stato riferito che da vegetariana non dovrei comunque avere molti problemi soprattutto nelle città. Alla peggio mangio della gran frutta, ma non credo sarà necessario perchè ho letto qualche piatto senza carne che mi ispira tantissimo e per il resto mi farò guidare dalle mie proprietà visive ed olfattive, magari addentrandomi nei bazaar alla ricerca di delizioso street-food.

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Nasir Al Mulk, Shiraz

Nel deserto di notte farà freddo? Le voci ascoltate sono contrastanti per cui una maglia pesante dietro me la porto. Non ho uno zaino ideale da portarmi solo per quei giorni lì quindi dovrò arrangiarmi in qualche modo: alla peggio svuoto il mio grande, metto la roba che serve ad entrambi in quello e poi lo faccio portare a Massi (se viene a conoscienza di questo mio subdolo piano mi uccide), io intanto ho la macchina fotografica.

Altro dubbio se portare o no come ottica il canon 100-400. Sicuramente è molto comodo per fotografare le persone da lontano, ma è pesante e sarei contenta di lasciarlo a casa piuttosto che camallarmelo dietro tutto il tempo. Il fatto è che so che se non lo porto poi mi pento. Filtri, cavalletto, schede varie di memoria sono già pronte per essere messe nello zaino. Porto anche la GoPro anche se come video faccio piuttosto anguscia, magari è l’occasione buona per migliorare.

Ancora tanti dubbi quindi: l’unica grande certezza che ho in questo momento è che ho una voglia folle di partire. Strano è come ogni volta che torno in Medio Oriente io sia così felice, molto più che per altri viaggi nel mondo. Ho pensato molto chiedendomi il perchè di questa felicità per poi rendermi conto che il sentimento che provo è molto simile a quello che prova chiunque stia tornando a casa. Sarà colpa dei mesi vissuti in Tunisia, che se non come locazione geografica ma per altre cose ha molto in comune con il Medio Oriente, sarà per l’amore folle che ho nutrito verso la Siria, sarà che magari era davvero casa mia in qualche vita passata, ma so che sono davvero molto molto felice.

E nonostante non sarà facilissimo visto le politiche iraniane, sarò ancora più felice di condividere questo mio viaggio con voi; non so ancora come ma cercherò di postare foto e pensieri attraverso i miei canali social: la pagina facebook di PimpMyTrip ,  i miei profili twitter e instagram sui quali potrete seguire un po’ questo mio viaggio cercando l’hashtag #PimpMyIran.

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dueingiro.blogspot.it

complimenti davvero!!! Buon viaggio! Sarà favoloso!!!

martina santamaria

Grazie ragazzi!

Francesca

Un mio amico afghano mi ha appena inviato questo link http://www.huffingtonpost.it/2015/08/30/tiziana-ciavardini-sul-blog-giulia-innocenzi_n_8061060.html?1440945548 chiedendomi se, dopo averlo letto, mi fossi convinta a voler andare in Iran. Gli ho risposto che in realtà in Iran sogno di andarci da anni ormai, anche se non ho mai preso seriamente la cosa. Anche se non ci sono mai stata, dopo la mia esperienza londinese, durante la quale frequentavo quasi esclusivamente afghani e iraniani, tre cose posso dirtele con sicurezza: troverai persone stupende, mangerai da dio e avrai i miei occhi incollati su ogni tuoi aggiornamento!

martina santamaria

Ciao Francesca! Si, purtroppo avevo letto anche il post della Innocenzi che mi ha lasciata abbastanza allibita. Meno male che ci sono articoli in risposta (come questo che mi hai lasciato tu) che esprimono esattamente il mio pensiero. Io non sono assolutamente preoccupata e so che l’Iran mi piacerà tantissimo! 😀
Quando torno ti racconto tutto , ho intenzione di convincere più persone possibile a visitare questo paese sul quale purtroppo c’è ancora tantissima disinformazione 😀
Invece il tuo di viaggio com’è andato?
Un abbraccione!

Francesca

Sono sicura che l’Islanda ti piacerebbe tantissimo, quanto è piaciuta a me!

martina santamaria

Ne sono sicura anche io, ci sto pensando per il prossimo anno 😀

Anna

Ciao Martina!
appena aperto il tuo blog con la curiosità di conoscere qual’era o quale fosse stata la meta del tuo viaggio estivo….e con tanta gioia scopro che è l’Iran: io sono appena tornata!!!!
E’ stato un viaggio super, uno dei più belli!
Aspetto il reseconto al ritorno per uno scambio di idee e impressioni!

Un abbraccio!
Anna.

martina santamaria

Ciao Anna! anche per me è stato un viaggio fantastico, spero tanto di tornarci presto (pensavo ad Aprile)… ho lasciato laggiù tanti amici che non vedo l’ora di abbracciare di nuovo! Si si uno scambio di idee mi farebbe piacerissimo, appena riesco ti scrivo! 🙂

Riccardo

Molto interessante, si puo’ girare liberamente nel paese o bisogna avere guide locali o autorizzazioni?
Riccardo

martina santamaria

Ciao Riccardo! nel paese si può girare liberamente anche senza guide locali! L’Iran è un paese estremamente accogliente nei confronti dei viaggiatori 🙂

Fabio Viroli

Ciao Martina; sto pensando all’Iran come piano b per fine giugno; nel senso che se non è quest’anno ci andrò il prossimo, ma per questo lo farei se mi salta quasi all’ultimo un altro viaggio.
Ho già letto che per il visto i tempi sono ridotti, per caso mi sai dire qualcosa sui prezzi dei voli? nel senso che hai idea se si alzano molto se lo si prende tipo 2/3 settimane prima della partenza?

Emarti

Ciao Fabio, non lo so, ma se sei flessibile di date puoi trovare anche prezzi discreti con la Pegasus 🙂

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