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5 consigli che un viaggiatore non vorrebbe mai sentire

– Posted in: Consigli di Viaggio

I consigli servono per essere dati, non per essere seguiti diceva un tale.

Scherzi a parte con l’avvento di internet e di gruppi vari sui social network ogni giorno leggo un sacco di consigli di viaggio che vengono elargiti a destra e manca anche da chi probabilmente in viaggio non c’è mai andato.

Di consigli di viaggio se ne danno tanti, ma questi 5 sono quelli che io personalmente non vorrei più sentire, o che perlomeno andrebbero ragionati senza essere presi come oro colato.

Sei pazza ad andare lì, è pericoloso, potresti essere derubata oppure soffrire in modo orribile

Questo potrebbe essere un ottimo consiglio che dovreste seguire, MA

curiosityPoco tempo fa ho aperto gli occhi su un fatto abbastanza lampante: una mia amica indiana era terrorizzata di venire con me nei vicoli a Genova perchè prima di partire dal suo paese le avevano detto che era pericolosissimo. Lei si aspettava di tutto: assassini, ladri, violentatori, insomma un luogo dal quale è praticamente impossibile uscire indenni… chiaramente sempre se si riesce ad uscirne.

La stessa paura che i nostri amici/parenti provano per l’estero la provano i parenti degli stranieri che vengono qui. E allora…

Allora non date troppo ascolto a tutte le dicerie che vengono raccontate in giro ma prima di tutto cercate di mettervi in contatto con qualcuno che vive in quel paese e chiedetegli della situazione sicurezza, se davvero è off-limits come vi è stato raccontato. Poi documentatevi da altre fonti, leggete guide di viaggio, chiedete le esperienze di chi c’è stato e VALUTATE ATTENTAMENTE la situazione. Il mondo, fortunatamente, non è un luogo così pericoloso in cui vivere.

Non mangiare street food o in generale il cibo che trovi per la strada!

Chi viaggia lo sa bene: prima o poi un mal di pancia capita. E credo, inoltre, che questo sia il peggior consiglio che vi possano dare. Certo, le precauzioni in certi paesi è meglio prenderle e anche usare un pochino di buonsenso evitando cibi crudi (specialmente i frutti di mare) e prediligendo banchetti in cui vedete che c’è tanto smercio (e quindi cala il rischio che la roba sia lì già da un po’) e in cui vedete che mangiano molti locali.

street-food-ecuador

Rinunciare allo street food è una delle cose peggiori che si possano fare quando si visita un paese perchè il cibo rappresenta il modo più diretto per entrare in contatto con l’anima e l’identità di un luogo.

E poi, parafrasando un grande chef viaggiatore: siete sicuri che passare una notte sul gabinetto non valga la pena se avete appena mangiato il pasto più buono della vostra vita?

Non andare in ostello, scegli l’albergo

Non ne ho mai fatto un mistero, a me l’ostello piace un sacco. Hotel ed ostello nascono con due concezioni diverse, ma non è per forza detto che uno sia meglio dell’altro.

L’ ostello non è un posto per backpacker pulciosi come molti credono, ma soprattutto in certi paesi ormai sono sistemazioni estremamente accoglienti, che forniscono molte facilities al viaggiatore come per esempio la disponibilità di camere private con il bagno.

florentine-backpackers-hostel

Ma il motivo per cui io credo che l’ostello sia un’ottima sistemazione è la presenza di una bella zona comune in cui i viaggiatori hanno la possibilità di incontrarsi e, oltre a fare conoscenza, scambiarsi utili informazioni sul paese in cui si è.

Chiaramente, come ci sono hotel scadenti, ci sono anche ostelli scadenti, per cui prima di sceglierne uno leggete sempre le recensioni e  forse vi può far comodo leggere anche questo articolo.

Non andare in questo posto, è troppo turistico

Effettivamente un po’ di frustrazione sale quando, dopo aver fatto ore e ore su un aereo, fuso orario su fuso orario, si arriva finalmente alla tanto sognata spiaggia thailandese e ci si ritrova in mezzo ad una calca di turisti tale che neanche sulla riviera romagnola ad Agosto. Però una cosa fatemela dire. Molti viaggiatori per questo motivo tolgono dai loro itinerari questi luoghi turistici e secondo me fanno un grosso errore.

taj

Un buon itinerario dovrebbe sempre essere in equilibrio tra luoghi turistici e mete un po’ al di fuori dal turismo di massa. Spesso se una località è diventata così turistica un motivo c’è, oppure se un paese è diventato famoso per quella sua località, vuol dire che merita davvero una visita nonostante i milioni di altri turisti che troverete.

Insomma voi sareste davvero veramente soddisfatti di visitare Parigi senza vedere la torre Eiffel o Notre Dame? Io, sinceramente, no.

Non viaggiare da sola

Io-in-Egitto

Spesso ho sentito dire che sarebbe meglio che le donne non viaggiassero sole.

Ho viaggiato per anni e, fortunatamente, non mi sono mai trovata in situazioni difficili che mi facessero cambiare idea sul viaggiare da sola. Gli incidenti capitano, ma possono capitare anche se si rimane a casa ed in più per la maggior parte gli incidenti che possono capitare in viaggio non hanno niente a che fare col sesso.

Chiaramente in alcuni paesi sarebbe meglio che una ragazza da sola non andasse (e un uomo neanche), ma per la maggior parte dei luoghi nel mondo se si mantiene un discreto livello di attenzione, le probabilità che accada qualcosa sono abbastanza basse. Il consiglio migliore in questo caso non è quello di non viaggiare da sola, ma di tenere le stesse precauzioni che si hanno a casa propria e di prendere alcuni semplici accorgimenti.

Voi invece, avete mai ricevuto consigli di viaggio stupidi?  Raccontatemelo scrivendoli qui sotto nei commenti.

 

 

44 Comments… add one
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claudia

brava Martina, condivido tutto! specialmente quando dici che se un posto è molto turistico un motivo ci sarà… me ne rendo conto ogni giorno 🙂

Di consigli cretini ne ho ricevuti tanti ma il mio preferito rimane quello di non parlare con gli sconosciuti… sono le chiacchiere migliori in viaggio 😛

Martina

ahaha Claudia sei una grande, non avevo pensato a quello delle chiacchiere con gli sconosciuti, hai ragione da vendere!!!

Cristina-Crinviaggio

Martina ma che bel post!!!! Non sai quante volte mi hanno detto le stesse cose che hai elencato! La gente si limita sempre al "ho sentito dire", senza esserci veramente mai stata, o ad aver mai provato. Quando andavo su e giù dalla Giordania mi sentivo dire, "ma sei pazza, non lo sai che ti può arrivare una bomba addosso?"…no comment! Un po' di sana informazione a volte non fa mai male..e ce ne sarebbero mille altre ma magari ce le raccontiamo davanti ad un calice di Serprino qui da me :)!

 

Martina

Ciao Cri!!! Ma grazie! 😀 Io a volte soprattutto sui social leggo di quei consigli allucinanti, ma qui tutti non ci stavano , probabilmente non basterebbe neanche un blog intero per elencarli tutti! Mi piace l’idea del calice di Serprino e di una bella chiacchierata con una viaggiatrice come te, in più ho voglia di rivederti! Organizziamo 😉

La Ste

Non mangiare cibo di strada l'hanno detto anche a me e io di tutta risposta ho esordito con una grassa risata! In alcuni paesi, giustamente, va fatta attenzione, ma cosa viaggio a fare se devo avere paura a provare?! Ormai ho imparato a sopportare tutti i consigli premurosi dei famigliari che lo fanno per proteggerti ma anche quelli di persone che parlano solo per sentito dire. Io dico si e poi ovviamente faccio di testa mia! 

Martina

eh eh eh ciao La Ste!! Anche io dico sempre di si e poi faccio di testa mia. Rinunciare allo street food non si può fare, se non lo mangi viaggi solo a metà (cit.) 😉

Liz

Io inizio quest'anno a viaggiare da sola, piccoli e brevi per il momento ma sto cercando di approcciarmi a questo modo di viaggiare perchè al momento credo sia quello che ci vuole per me. Mi son sentita dire "ma cosa vuoi andare da sola" ma ciò che ho percepito in chi me l'ha detto era una gran paura della solitudine, o almeno mi è parso.

Martina

Liz, lo sai che da me non puoi sentirti dire altro se non che fai bene, sai quanto credo che viaggiare da sole sia bello ed importante per te stessa. Vedrai che sarà una bellissima esperienza e vedrai che se prendi le giuste precauzioni non ti succederà nulla. Si è paura della solitudine, ma anche del diverso e cioè dell’affrontare qualcosa che non è nel nostro quotidiano 😀

Eletrotter

Concordo in pieno con tutti e 5 i consigli da evitare, in particolar modo con quello di evitare i posti turistici che, come dici tu, comporterebbe il perdere alcune tra le meraviglie più grandi che abbiamo al mondo!

Martina

Ciao Elena grazie per essere passata di qui … beh il fatto che una viaggiatrice come te sia d’accordo con me non può che rendermi felice 🙂

Manuela

Santa Martina da Genova!
Detesto le frasi fatte e i consigli scontati.
Quello che odio di più? Non andate nei luoghi turistici. Se ascoltassi questo consiglio praticamente non viaggerei più.

martina santamaria

Ciao Manu! Pensa cosa sarebbe andare a roma e non andare a vedere il colosseo perchè troppo turistico, o le cascate di Iguazù o il Grand Canyon… 😉

Enrico

Cara Marti,
uno dei post più simpatici e veri che ho mai letto.. Li hai centrati proprio tutti eh.. Quello dell’ostello e viaggiare da soli quelli che preferisco 😉
Buona serata.. Sempre bello leggerti!

martina santamaria

eh eh eh Enrico ti ringrazio, ricevere un complimento da te mi rende felice lo sai 😉

Barbara

Brava Martina! Bel post, concordo!

Gianluca

Probabilmente chi da questi consigli non ha mai viaggiato! Io amo viaggiare in posti meno turistici o pericolosi anche perchè adoro fare di testa mia e non ascoltare i consigli della gente 🙂

martina santamaria

Ciao Gianluca! io in genere non consiglio di andare in posti pericolosi, però mi piacciono le mete un po’ fuori dagli itinerari turistici…insomma cerco sempre di fare un mix tra tutto in maniera da avere una visione il più possibile reale del paese che vado a visitare 🙂

Annalisa

I vicoli di Genova? Ma dai, si voleva perdere la parte migliore della città!!! Ovvio, anche io magari ho un po' di timore, semplicemente non vado in quelli più interni al centro storico, di notte e da sola, ma basta sapere dove andare! 

Per il resto condivido tutto quello che hai scritto 🙂 basta aver un po' di buon senso in tutto.

Martina

eh eh Annalisa anche io in certi vicoli da sola e di notte preferisco non andare 😉 ma fortunatamente ormai sono pochi 😀

Giuseppe

Ciao Marti,
Non sapevo scrivessi così bene, complimenti!!! Mi son letto tutto l’articolo, è fatto benissimo, poi, una volta arrivato in fondo ho visto che eri tu e ho pensato “ma è lei???”.
Per i consigli: su alcuni sono morto dal ridere perché son gli stessi che danno anche a me, io viaggio anche da solo e persone che non si son mai mosse dal loro divano mi dicono in che paesi non devo andare ^_^ (io però preferisco l’hotel all’ostello)
Per il resto continua così che scrivi benissimo.
Giuse

Martina

ma ciao Giuseppe che bello che tu sia passato di qua? sono davvero contenta che ti sia piaciuto il post, visto che certi (s)consigli si ricevono spesso non ce la facevo più, è stato abbastanza uno sfogo! Grazie, un abbraccio!

Racconti di viaggio enon solo

ahahah 🙂 concordo su tutti i tuoi punti ! MI ha fatto sorridere la storia dei vicoli di Genova.. quando parlo con gente che non è di qua tutti pensano davvero che i vicoli sono da EVITARE, PERICOLOSISSIMI..

Questo è un semplice esempio del potere sbagliato dei media 🙂

Martina

Ciao! Eggià, che bello quindi siamo compaesani? Anche tu dal regno del basilico! 😉 Grazie per essere passato di qua 🙂

Silvana

Complimenti per l’articolo.
Mi sono divertita a leggerlo.
Quello che dici è fantasticamente vero. Di solito io non seguo molto i consigli degli altri perché in genere vengono da persone che non hanno mai viaggiato e parlano per sentito dire. Mi capita così di fare spesso il contrario di quello che dicono ed è così che si scoprono un sacco di cose.
Grazie ancora
Silvana

Martina

Ciao Silvana, grazie che felicità il tuo commento, sono contenta che ti sia piaciuto! Si, l’impressione è proprio quella che spesso le persone che danno consigli non abbiano mai viaggiato, o viaggiato poco. Pensa che proprio una ragazza qui nei commenti mi ha scritto che un altro pessimo consiglio è quello di non parlare con gli sconosciuti… ahaha ha ragione, io parlando con gli sconosciuti ho fatto degli incontri bellissimi 🙂

Marzia

Ciao Martina,
molto divertente il tuo post! Concordo su tutto.
Ti è mai capitato di ricevere consigli tipo “se vai a… ti consiglio un ottimo ristorante italiano!”. Eccerto, perchè se vado in Australia è proprio per mangiare la pizza no?:-)
A presto e continua così!

Martina

Ciao Marzia, grazie!!!
no, per fortuna nessuno mi ha mai consigliato un ristorante italiano (forse perchè mi conoscono :D) ma alcuni amici mi hanno detto appunto che proprio in Australia erano andati solo a mangiare all’italiano perchè, parole loro, “noi vogliamo mangiare bene anche in viaggio”. Chiaramente non ho neanche provato a fargli cambiare idea 😉

Marzia

Con certe persone (purtroppo) è fiato sprecato;-)

Martina

Eggià Marzia pensa che proprio ieri sera un mio amico, quando gli ho detto che sto organizzando un viaggio zaino in spalla in Messico, mi ha detto di non farlo che è PERICOLOSO… 🙁

Michele

Una delle cose più divertenti che ho fatto in vita mia è stato mangiare al mercato del pesce dopo il Ponte di Galata, ad Istanbul, uno di quei posti dove gran parte dei turisti italiani non mette piede perché “oddio che schifo !!!”: non sapete cosa vi perdete !!!!

Buon viaggio a todos !

Michele

martina santamaria

Ciao Michele, anche io ho mangiato quel panino! E’ stata un’avventura pericolosissima, i gabbiani cercavano di portarmelo via 😉 Se si va a Istanbul quel panino va mangiato, anche se la LP lo sconsiglia, e’ buonissimo 😉

Michele

Certo, non solo il mitico panino con lo sgombro che servono da delle barche dondolanti 🙂 ma anche il pesce al mercato che si trova sull’altra sponda. Quando poi ho scoperto le “ciorbe”….eheheh, lì si che si è aperto un mondo !!!

Bon vojage ! Michele

cris

Ohhhhh, finalmente! Non ti dico cosa hanno detto a me prima di venire in Congo! Anzi te lo dico per ridere: siccome questa è zona malarica (sì ma nelle foreste, mica in città) mi è stato detto di: vestire solo di bianco, grigino o giallino perchè gli altri colori (quelli accesi soprattutto) attirano le zanzare; far che evitare di portarmi t-shirt e pantaloni corti (del resto qui quando fa caldo si arriva solo a 35°), non mettere mai profumi nè deodoranti (ottima cosa considerando il caldo e l’abbigliamento di cui sopra), prima di indossare qualunque vestito, impregnarlo di repellente e poi lasciarlo all’aperto per almeno 30min. E molte altre cose: sono arrivata a casa e mi sono messa a piangere. Poi sono partita e praticamente vivo in costume. 😉

martina santamaria

Ciao Cris! guarda ahaha ne ho messi solo 5 ma in realtà ci sarebbe da fare una lista infinita…ad esempio a me hanno detto anche di stare attenta ai terroristi prima di partire per il guatemala…Renditi conto… i terroristi, forse volevano dire i narco-trafficanti? Ti ho mai detto che il nome del tuo blog mi piace un sacco?

cris

ehhh si dice di tutto! 🙂 Grazie! Non guidando e da appassionata di Sixties e di Londra… non potevo che scegliere questo nome!

martina santamaria

Molto bello davvero, di quelli che si ricordano 😉

Cristina

Ciao! Bel post, concordo! E poi… “non mangiare street food” ma ne vogliamo parlare???
Se dovessi rinunciare al cibo per strada credo che buona parte dell’euforia che provo nel viaggiare svanirebbe!
Non c’è cosa più bella che vivere il paese assaporando le caratteristiche del luogo! 🙂

martina santamaria

Ciao Cristina, esattamente, la pensiamo nella stessa maniera! Chi non mangia il cibo di un luogo è come se viaggiasse a metà 😀

cloudio

Condivido tutto!
E’ il primo post che leggo di questo blog, ho visto che sei in partenza per Petra. Ci ho passato un mese intero a febbraio, per cui se vuoi chiedi pure.

martina santamaria

Ciao Claudio! Peccato accidenti sono già tornata se no ti avrei chiesto davvero volentieri! Grazie!

Lucrezia & Stefano - In World's Shoes

Verissimo.
Si ostinano a dare consigli del genere pensando che un viaggiatore possa seguirli, ma come dico io?
E dello street food? vogliamo parlarne?! Noi quando viaggiamo stiamo solo a mangiare.. la maggior parte delle volte street food! ahaha
Un bacione

martina santamaria

Ah ah ah piacere, sono contenta di sentire che ci sono altri divoratori di street food tra noi viaggiatori 😉
un abbraccio!

acasadiclara

Non hai idea quante ne hanno dette a noi che viaggiamo con i bambini. Tra l’altro viaggiamo solo in Europa dove a mio parere di veri pericoli non ce ne sono. Da quando sono piccoli andiamo anche in ostello, proviamo cibi locali, frequentiamo posti affollati famosi e turistici e poi ci rifugiamo in posti che nemmeno stanno sulla guida. Ma ne vale sempre la pena.

martina santamaria

Ah ah ah si guarda posso davvero immaginare cosa ti hanno detto…ma noi non ci facciamo scoraggiare…hai ragione, ne vale sempre e assolutamente la pena 🙂

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