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I 10 migliori Motivi per visitare la Bulgaria, secondo me

– Posted in: Europa

“E che ci vai a fare in Bulgaria?” ha esclamato mia madre appena le ho comunicato che finalmente ero di nuovo in procinto di partire da sola per i Balcani.

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Teatro Nazionale di Sofia

Non ne capivo il motivo, e ora che sono tornata lo capisco ancora meno, del perchè la Bulgaria sia ancora uno di quei paesi in cui molte persone pensano non ci sia nulla di particolare da fare o da vedere.
Io me ne sono letterlamente innamorata. Mea culpa, lo ammetto, ogni volta che torno da un viaggio dico di essermi innamorata del posto che ho visitato, ma la verità è che nonostante (quasi) tutto il mondo mi sia piaciuto ci sono posti che hanno un posticino particolare nel mio cuore come l’Iran, il Guatemala e, adesso, la Bulgaria.
Il fatto è che principalmente tendo ad avere un particolare “amore” per quei luoghi che non sono turisticamente molto famosi, e che mantengono un sapore di antico ormai raro e praticamente impossibile da trovare nei paesi dove la macchina mangiasoldi del turismo si è fagocitata la genuinità.

La Bulgaria è uno di questi paesi. Nonostante anche io non sapessi esattamente cosa aspettarmi, dal momento che avevo comprato il volo ad occhi chiusi, quando ho cominciato a guardare le fotografie su internet ne sono rimasta assolutamente affascinata.

I Bulgari raccontano che quando Dio creò il mondo ad alcuni paesi diede il mare più bello, ad altri il deserto, ad altri i pascoli e le montagne. Quando arrivò il turno della Bulgaria non c’era più nulla da dare e così Dio prese dagli altri paesi i pezzetti più belli e li mise qui.

A dispetto della leggenda, la Bulgaria è sicuramente un paese da rivalutare e che dovrebbe essere tra le prime posizioni di ogni lista di viaggio, soprattutto se si amamo i viaggi avventura ed il contatto autentico con la natura.

Credo di dover ringraziare soprattutto una persona, se ho amato così questo paese: Atanas di ExtremeBulgaria.
Lui è stato la mia guida per i giorni trascorsi in mezzo alle foreste, mi ha raccontato storie sul suo paese, mi ha insegnato a riconoscere le piante, mi ha insegnato a fare i nodi per l’arrampicata, mi ha aiutato a superare le mie paure dell’altezza quando ero appesa alla parete di roccia e le gambe mi tremavano, ma tanto, che se non fosse stato per lui  probabilmente adesso sarei ancora lì attaccata come un ragno.

E visto che Atanas è un ex pilota dell’areonautica e io sono appassionata di aerei gli ho fatto talmente tante domande che probabilmente adesso sono anche io in grado di pilotare un mig21 e probabilmente invece lui ha bisogno di una settimana di relax.

1 – Viaggi Avventura

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Arrampicata nei Monti Rodopi, nonostante l’aria spavalda ero terrorizzata

Poco da dire, la Bulgaria è sicuramente una delle destinazioni TOP in Europa per chi ama l’avventura. Con 7 catene montuose, più di 6000 grotte da esplorare in largo e in lungo, pareti di roccia verticali, qui chi ama l’adrenalina trova pane per i suoi denti e nuove stimolanti sfide da affrontare.

Un esempio? La Cava di Prohodna, una delle destinazioni più famose per chi ama l’arrampicata con le sue pareti lisce quasi verticali, ma anche i Monti Rodopi e il massiccio del Rila, o ancora Lakatnik vicino a Sofia, perfetta per il caving in grotta, ma anche per il paesaggio intorno e per chi ama la fotografia.

2 – Cibo buono, economico (e ogni tanto gratis)

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Un(a) vegetariana non avrà problemi in Bulgaria

Una delle cose che mi hanno stupito (e fatta molto felice) in Bulgaria è stato il cibo. Da vegetariana infatti credevo che avrei mangiato solamente cavoli lessi e patate, invece la scelta è varia anche per chi come me non mangia carne e pesce.
La cucina è una cucina mediterranea e la scelta delle insalate si spreca: la mia preferita è stata l’insalata Shopska, semplicissima da fare: si tratta di un insalata a base di pomodori e cetrioli, ricoperta da formaggio bianco e condita con olio d’oliva.

Nell’estremo tentativo di riuscire a scappare da un australiano ubriaco e marpione, una sera ho deciso di andarmene a cena fuori. Mi è stato consigliato un ristorante che a detta dei ragazzi dell’ostello di Sofia:

“è caro, ma se vuoi mangiare cibo tradizionale è uno dei posti migliori in città”.

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Un ristorante tradizionale a Sofia

Meno male che pur di fuggire non ho fatto troppo caso al “è caro”. Mi sono seduta in un ambiente speciale per l’atmosfera, ho mangiato un piatto con insalata di contorno, ho preso il dolce, il tutto annaffiato da abbondante vino bulgaro e Rakya e ho speso meno di 13 euro.
Ero talmente felice (e ubriaca) che al ritorno mi sono fatta chiamare il taxi. Prezzo della corsa, 1 euro e 50.

Se si vuole conoscere il cibo tradizionale (e in maniera gratuita) si può joinare uno dei Food Tour di Sofia, per esempio quello di Balkan Bites, ma ce ne sono diversi tra cui scegliere.

3 – Vino

La Bulgaria ha sempre avuto un’antichissima tradizione vinicola che trova addirittura radici mitologiche: infatti il culto di quel libertino di Dioniso, divinità del vino e della libertà dei sensi ha origine proprio nell’antica Tracia.
Assaggiate le due varietà il Mavrud e il Melnick che si pensa fosserò già coltivate più di 5000 anni fa e che erano i vini preferiti da Winston Churchill.
Tutta la Bulgaria, specialmente nella piana del Danubio è punteggiata da vinerie che offrono degustazioni per i turisti e vendono il vino locale.

4 – Sapore di antico

La Bulgaria è uno dei posti più magici e anacronistici che io abbia trovato in tutta l’Europa. Basta allontanarsi dalla città verso i paesi della campagna per notare le case con i tetti color ruggine, le facciate bianche, i pergolati coperti dalle viti, la legna da ardere nel camino accatastata in giardino. Nei Monti Rodopi è facile incontrare branchi di cavalli in libertà, pastori che accompagnano il loro gregge, gruppetti di persone anziane seduti a chiacchierare davanti ai caffè come era una volta o sui marciapiedi al lato delle strade.

5 – L’ospitalità e la mia casa sui i Monti Rodopi

Quando Atanas mi chiese se durante i due giorni sui Monti Rodopi, avrei preferito dormire in albergo o in guest house, io senza esitare ho scelto la seconda opzione. Questo perchè amo i posti modesti nei quali riesco ad avere un contatto più approfondito con le persone. La guest-house era una casetta nel paese di Trigrad, un posto con poche anime, sperduto nelle montagne, con una magia tutta particolare.

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Atanas prepara l’attrezzatura per l’arrampicata nella mia casa nei monti Rodopi

I proprietari della casa mi accolgono con calore elevando il farmi sentire a casa ad un livello superiore: mi offrono un thè, accendono per me il fuoco nel camino e mi preparano come cena il patatnik, una torta di patate tradizionale del luogo. Riusciamo a comunicare, di quelle comunicazioni tutte fatte di sorrisi e di poche parole, in grado però di far passare un’ intera serata. La mattina dopo, alla partenza mi danno un piattino da portarmi dietro, così, se dovesse venirmi fame durante la giornata e poi durante il lungo ritorno a casa.

6 – Ballare con gli orsi (che finalmente non ballano più)

Quando ho saputo di questa cosa sono rimasta inorridita, ecco perchè anche se non ci sono stata ne parlo qui, perchè questo è il primo motivo per cui tornerò a visitare la Bulgaria: il Belitsa Bear Sanctuary.
La pratica di far ballare gli orsi per raccattare qualche spicciolo è stata praticata per molto tempo. I cuccioli venivano catturati e strappati alle loro mamme e venivano educati a ballare al ritmo di musica dai loro aguzzini. Venivano posti su una piastra di ferro quasi incandescente e loro “ballavano” per staccare i piedi e non sentire più dolore.

Grazie a Dio, ma soprattutto agli esseri umani, questa pratica è stata vietata e dichiarata illegale nel 1993: molti aguzzini degli orsi a quel punto si sbarazzarono degli animali, lasciandoli soli e non in grado di badare a sè stessi. Finalmente nel 2000 fu istituito il Belitsa Bear Sanctuary, più di 120,000 metri quadrati di parco in cui gli orsi trovavano una casa ed un rifugio per sempre. Questo parco, che è possibile visitare osservando gli orsi finalmente in libertà, punta a diventare una delle maggiori attrazioni sostenibili del paese.
Se volete avere qualche informazione in più potete leggere questo articolo sul Belitsa Sanctuary.

7 – Monastero di Rila

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Monastero di Rila

Una zona fiabesca, quella del Massiccio del Rila, fatta di foreste con grandi alberi che cambiano colore a seconda della stagione. Qui tra le pieghe di queste montagne si trova l’omonimo monastero.
Distrutto, ricostruito, ampliato è oggi uno degli highlights di questo paese, nonostante sia molto turistico è comunque da non perdere assolutamente.
Meglio visitarlo durante la settimana, per scappare alla folla che lo invade durante i weekend.

8 – Pub Crawling

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Pub Crawling a Sofia. Tu quale avresti scelto?

Tra tutti i tour e le attività organizzate dell’ostello in cui dormivo, il Pub Crawling è quello che ho apprezzato di più. Va beh, ormai lo avete capito, mi piace bere.

Il Pub Crawling, gratuito parte tutte le sere dall’ostello verso le 22 e si tratta di un giro nei pub fumosi e nei locali del centro città. In totale ne abbiamo visitati 4 o 5 (scusate ma è chiaro perchè NON mi ricordo esattamente quanti fossero): locali antichi, particolarissimi e anche un po’ fumosi, dove si beve alcool forte e birra locale, nascosti da massicce porte di legno dalle quali ci si presenta attraverso un losco spioncino:mi sono sentita come fossi stata catupaltata in Russia ai tempi del proibizionismo.

9 – Tour Gratis di Sofia

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I partecipanti al tour gratuito di Sofia…ci sono anche io!

A Sofia i tour gratis si sprecano, da quello del cibo, alla visita guidata a piedi, al tour del comunismo, e sono secondo me imperdibili: visitare Sofia con la spiegazione di una guida preparata la rende molto più interessante e si capiscono un sacco di cose che altrimenti continueremmo ad ignorare.

I tour partono in giorni e ad orari precisi e non c’è bisogno bisogno di prenotare, basta farsi trovare all’orario definito nel luogo prestabilito, muniti della propria macchina fotografica e di tanta curiosità.

10 – I 7 Laghi di Rila

Anche qui purtroppo non sono riuscita a venire, ma questo è il secondo motivo per cui tornerò presto in Bulgaria.

Cosa potrei dire? niente, credo che questa foto parli già da sola:

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I 7 laghi di Rila, foto da wikipedia

In realtà i motivi per visitare la Bulgaria sarebbero molto più di 10, ma qui ho riassunto quelli per i quali io ho amato di più questo paese e che secondo me sono molto più che sufficienti per far venir voglia di partire immediatamente.

Per lo meno, per me lo sono stati.

 

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Marco

Ciao!
Anch’io ho qualche motivo per tornare (spero presto) in Bulgaria: dopo aver visitato Sofia e Rila ed essermi anch’io innamorato di questo Paese, mi è rimasta una forte curiosità di visitare le altre città storiche, delle quali ho sentito parlare e visto alcune fotografie: soprattutto Plovdiv, poi Veliko Tarnovo, ed eventualmente i paesini costieri di Nesebar e Sozopol.
E’ vero, pochi conoscono la Bulgaria, e soprattutto dal punto di vista turistico è piuttosto bistrattata. Anche se, secondo me, l’essere perle poco conosciute è una caratteristica un po’ tutti i Paesi balcanici, Croazia (e forse Montenegro) a parte.

La Ginamondo

Ma bello!!! Ma io questo paese non lo conoscevo affatto e mi hai incuriosito tantissimo. Sono un’amante anche io sia della natura che … del bere ahahahha
Inserirò la Bulgaria nei luoghi da raggiungere al più presto!!!! Grazie:)

Elena

Sei sempre fonte di ispirazione! Una garanzia!
La Bulgaria l’ho in mente da un po’ ma non so perché procrastino sempre.
Quanto tempo sei stata?

p.s. ti ho riconosciuta ora nella foto di gruppo! Ero al TBNetalk a Roma e manco mi sono accorta che eri tu! Che dire, sono troppo stordita! 🙁

martina santamaria

Ciao bella! Ma dai è vero eri al TbNetalks? Non ti preoccupare, anche io sono flambata ed è difficile riconoscere le persone dal vivo!! Eh eh eh ci saranno altre occasioni sicuramente 😉
Invece per quanto riguarda la Bulgaria a me è piaciuta moltissimo e spero di tornarci presto anche perchè ci terrei moltissimo a vedere anche tutta la parte sul mare, oltre che fare qualche altra arrampicata!
Se decidi di andare fammi sapere che magari mi aggrego eh eh eh
un abbraccio!

Joe

Quanto mi manca la Bulgaria amo questa terra e non solo perké sposai una Donna di Sofia , ho vissuto in Europa e ora in Salento ma niente mi ha dato cio che ti da la Bulgaria Sofia Plovdiv Rila la valle delle Rose ma é qualcosa di magico che mi lega alla Bulgaria bisogna viverla per capire , sper.o di rivederla presto nonostante mia moglie non esista piu. Ciao Bulgaria cara terra mia

martina santamaria

Ciao Joe… un abbraccio forte e ti auguro di visitare la Bulgaria prima di quanto tu possa sperare 🙂

Juri

Ciao Martina.
Sono ora di ritorno dalla Bulgaria.
Ho visitato i 7 laghi di Rila (assolutamente F A N T A S T I C I…ma che fatica per arrivare fino in cima…) ed ho partecipato al Free Sofia Tour.
Che dire per essere la prima volta in questo paese? L’impressione è stata davvero ottima, tanto che ho acquistato un “book” (ovviamente in inglese e non in caratteri cirillici: nel tempo libero sto cercando di studiarli e di imparare parole e frasi comuni ma non sarò mai in grado di leggere un intero libro) per ovviare alla totale carenza di informazioni su internet riguardo la Bulgaria. Di cose da vedere ed organizzare ce ne sono ancora un sacco!
Peccato che il centro di Sofia si giri in pochissimo tempo (nel resto della giornata ho provato a “perdermi” nei vicoli comuni con la dovuta cautela) e che la città di sera sia davvero poco sicura causa tantissime persone poco raccomandabili in ogni angolo. Però devo assolutamente recuperare i soldi del libro 🙂 per cui tornerò appena possibile e ancora ed ancora.
Per chi non lo ha ancora fatto a causa dei classici luoghi comuni dico di visitare di corsa la Bulgaria.

Lil

Ciao Martina! Bellissima recensione, grazie! Leggendola mi sono definitivamente convinta a fare una settimana in bulgaria questa estate. Volevo chiederti il nome dell’ostello in cui hai soggiornato.
Grazie!

Emarti

Ciao Lil! Io sono stata a Hostel Mostel…ecco qui il link:
http://www.hostelmostel.com/
Salutami la Bulgaria!!! 🙂

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